Cover
  1. I Want You To Turn Me On
  2. I Hate My Navigator
  3. Recovery Room
  4. Please Don’t Leave Any Message
  5. Three Cupboards In A Row
  6. Aujourd’Hui
  7. Leaving Again
  8. Hills
  9. Only One
  10. Antonio
  11. Excluded From The Waves
  12. Land Of Happyness?
  13. My Head
HOME PAGE > EMERGENTI

The Lemon Squeezers Band

Superflow

Maninalto, 2009
Autore  Nicola Brami
(del 29/12/2009 alle 07:00:00)    

Perle musicali inattese, queste dei Lemon Squeezers. Inattese perché dire che lo ska non è la mia tazza di the è riduttivo, e perché ska era esattamente ciò che mi aspettavo di sentire dopo aver letto il nome dell’etichetta che ha prodotto Superflow: la Maninalto Records. E invece: un turbinio di impressioni reggae, aperture soul, un senso del grottesco strappato di forza al blues, pulsazioni dance da fine anni settanta e, sopra tutto questo, la splendida voce del nuovo ingresso Tamara Collette. Una voce lunatica, umorale, ammaliante, che piace tanto e sempre, e piace ancor di più quando finge di sporcarsi dalla troppa foga o dalle troppe sigarette come in Recovery Room o in Leaving Again. E lo ska, certo: c’è anche lo ska. Del resto il primo amore (dei Lemon, non mio) dicono non si scordi mai.
 
Superflowè un buon titolo per questo album, e lo si capisce solo dopo aver prestato attenzione alla musica, che è un impasto magico capace di donare l’illusione di fluire indipendentemente dai suonatori, che sono costretti ad assecondarlo ed a vedere, magari anche un po’ stupiti, dove la musica stessa li conduce. Che si tratti di strade polverose o di roulotte dimesse, che si tratti di palle stroboscopiche o di assolati paesaggi giamaicani, che si vada a zonzo tra la suburbia londinese o che ci si rilassi in ambienti bucolici, il suono li conduce sempre, tredici volte su tredici, in gran bei posti. E, ogni singola volta, il viaggio vale ben di più il prezzo del biglietto.
 
L’entusiasmo di queste note intense è l’entusiasmo maturo di chi conosce il proprio mestiere, di chi con attenzione che solo per poco non definirei filologica sa arricchire il proprio suono con eleganza e grande conoscenza delle fonti. L’amalgama tra i vari strumenti non è mai stato tanto ricco: per questo i Lemon sono oggi la The Lemon Squeezers Band, come si legge in copertina.

La via italiana per il rinnovo degli stantii stilemi ska passa da qui, da Brescia, dalla sala prove dei Lemon, che spero possano finalmente raccogliere quello che, a fronte di un album come questo, spetta loro di diritto.
Articolo (p)Link  Storico Indietro Condividi su Facebook Stampa Stampa
Beat Bop A Lula © 2010 Tutti i diritti riservati.   |   Webdesign Zunico - Development A. Tenerini