Ossi Duri
Scadenza perfetta
LaZaRiMus, 2009
Se chiedete a Patrizio Fariselli chi sono gli ipotetici eredi degli Area, probabilmente vi risponderà: Elio E Le Storie Tese. Se chiedete ad Elio chi saranno gli ipotetici eredi della sua band, probabilmente vi risponderà: gli Ossi Duri. Anzi, la giovane band torinese è stata già insignita di questo riconoscimento da Elio in una recente intervista alla Stampa di Torino: anche se ad essere onesti, più che di eredità si potrebbe parlare di comune spirito iconoclasta, di comune amore per il Maestro Frank Zappa, di eguale capacità connettiva nell’unire jazz e rock, pop e canzone, demenzialità e sapienza.
Gli Ossi Duri hanno collaborato molto con Elio (sia in studio che live) e sono spesso presenti in varie occasioni dal vivo dedicate a Zappa: d’altronde, nonostante la giovane età, nascono come baby rock-band di ispirazione zappiana e con quel pallino proseguono nella loro interessante carriera. Con Scadenza perfetta i ragazzi fanno un grande passo in avanti: supportati dal nuovo progetto LaZaRiMus (Laboratorio Zappiano di Ricerche Musicali, ideale sedes materiae per una band come questa!), i cinque si affrancano finalmente dallo spirito del tributo per intraprendere un proprio progetto in totale autonomia. Beh quasi, visto che l’imprinting zappiano è ben presente sia nel grande pastiche musicale che nel concept. Scadenza perfetta è infatti vagamente ispirato all’utopia di Joe’s Garage: ambientato nel paese di Luogo Comune (“ridente cittadina in provincia di se stessa”…), è la storia di Silvano Garré, bizzarro cantautore in lotta contro le major e il progetto pseudoartistico che queste sostengono.
Nell’album trovate di tutto, e tutto attraversa tutto, per finire con una riflessione sul Tutto che è Uno. Eppure, dopo aver attraversato scorribande rock-jazz e vicoli funk, improbabili tangoni e raptus avanguardistici, sketch, frizzi e lazzi conditi con una sbalorditiva perfezione musicale (ascoltare Song For Villa: da manuale!), una volta arrivati a Skadance (pronounced “scadenz”…) vi accorgerete che qualcuno vi sta prendendo per il culo. E anche seriamente…
Ottimi Ossi Duri: l’art-rock del futuro passa di qui.