Clitoride: come stimolarlo per provocare l’orgasmo femminile

Cos’è il clitoride e perché è così sensibile

Che sia una parte del corpo femminile, il clitoride, anche detta la clitoride, un po’ tutti lo sanno, ma di cosa si tratti esattamente, ben pochi ne sono a conoscenza. La zona genitale femminile si compone di diverse parti e tra queste c’è proprio questa area davvero molto delicata e sensibile. E’ un organo a tutti gli effetti, e se proprio si va ad analizzare il suo ruolo nel piacere femminile può essere visto in egual misura confrontandolo al pene maschile. Raggiunti i picchi di piacere, infatti, la zona si rigonfia aumentando di volume, per creare anche più intensità nella penetrazione femminile attraverso la vagina; chiara somiglianza col rigonfiamento dell’organo maschile.

Si compone di più parti nel complesso, il clitoride stesso, che riceve stimolazioni in modo delicato raggiungendo il piacere. Quello che riveste maggiore sensibilità diventa la parte sporgente, che viene rivestita da un cosiddetto glande, che va a ricoprire anche l’ingresso della vagina.

Per il raggiungimento del piacere ci sono diversi modi, e quello attraverso il clitoride riveste un’importanza fondamentale per alcune donne, per ottenere un orgasmo alle stelle. Basti pensare che ad esso sono collegati ben 8 mila terminazioni collegate a stimolazioni nervose. Questa parte del corpo femminile è stata da poco tempo studiata ma per la donna e il piacere, sono stati passi in avanti. Il benessere intimo si concretizza spesso con la consapevolezza di conoscere il proprio corpo e quello che porta al piacere durante gli atti sessuali o tramite autoerotismo. In Italia sono temi ancora troppo poco affrontati ma che hanno una ventata di modernità sulla scia di quella libertà che ancora le donne stanno cercando di conquistare per loro stesse.

Di modi conosciuti per provocare piacere attraverso il clitoride ce ne sono, e sono davvero diversi. Poi ad ogni donna la sua tecnica. Che ci sia la partecipazione di un partner o ci sia l’opera svolta da toys o dalle proprie mani, proviamo a vedere come scoprire il proprio corpo e il piacere che da, in piena serenità.

L’eccitazione attraverso i pensieri piccanti e non solo

Nell’eccitazione di un corpo, sia femminile che maschile, non ci sono solo i metodi che prevedono un contatto, ma ci sono pensieri a sfondo sessuale che se lasciati scorrere fanno girare la testa. Far elaborare alla nostra mente un pensiero particolarmente eccitante può suscitare nel corpo delle reazioni, più o meno evidenti, di erezione o lubrificazione degli organi genitali.

Ogni persona ha la sua fantasia erotica dettata da situazioni che rendono l’atmosfera frizzante, per così dire. Può essere un collega intrigante che ci provoca con vestiti succinti o attillati, il desiderio di possederlo in luoghi a rischio scoperta da passanti, o l’idea di realizzare pratiche con il proprio compagno di giochi mai provate prima. La mente riesce davvero a spaziare ovunque e questo, già solo questo, può provocare eccitazione.

Anche il clitoride risente di questo tipo di stimolazione, e in alcune donne può bastare una lieve sollecitazione tattile, dopo aver portato la mente verso mondi eccitanti, a raggiungere orgasmi poderosi. Spesso anche solo il respiro del partner che si avvicina al clitoride, ancor prima di sfiorarlo, può essere molto più avvolgente del tocco stesso. Se gli occhi della lei che si sente eccitata, poi, sono anche coperti, le sensazioni saranno ancora più intense per raggiungere il piacere.

Ci sono, poi, diversi toys del sesso che sono stati sviluppati con una tecnologia che permette alla donna di essere stimolata solo attraverso il posizionamento di questi oggetti che, con la potenza delle onde generate dal motore all’interno del giocattolo, riescono senza contatto a stimolare la donna e a darle quel piacere immenso che la stimolazione clitoidale può dare. Questo modo di raggiungere il piacere, permette, si pensi, a quelle donne che hanno difficoltà di rapportarsi al piacere, bloccato nella loro mente da soggezioni culturali, di godere senza sentirsi attrici di qualcosa di sbagliato, così come gli è sempre stato insegnato. Ed è un modo di emozionarsi senza pari.

L’autoerotismo come tecnica di piacere per il clitoride

Il raggiungimento dell’orgasmo ormai non si ottiene più necessariamente in compagnia di un partner. Le donne hanno capito che per poterlo ottenere possono anche praticare tutte quelle azioni, e possono farlo con le mani, le dita e il tocco che possono dare al proprio clitoride, oppure attraverso toys studiati apposta nelle forme, per raggiungere il piacere con la stimolazione di uno o due punti o di entrambi, clitoride e vagina. Una volta acquisita la consapevolezza di quello che si vuole praticare, allora si possono provare vari modi e valutare il migliore per sè.

  • Stimolazione manuale. Essendo la donna stessa la destinataria del piacere provocato sul clitoride, chi meglio di lei sa quale sia la pressione giusta, la lubrificazione adeguata tra quella naturale e se non dovesse bastare quella di un lubrificante. In questa situazione si muovono cervello, dita e organo genitale, tutti in sintonia, perfettamente allineati per capire le zone più sensibili e quali tecniche riescono a dare più intensità. Lo è stato detto, il clitoride ha tantissimi collegamenti nervosi e basta solo sfiorare un punto e si accende tutto il resto.
  • Stimolazione con sex toys. Esistono in commercio diversi sex toys per la stimolazione del clitoride. Ci sono forme classiche e anche delle più moderne con colori che puntano alla femminilità come rosa, fucsia e viola, senza dimenticare il classico dei classici nero. Sono

Dotati di tecnologie per sollecitare la parte in modo delicato ma anche vigoroso, con piccoli motori interni dotati di scale di intensità, permettendo alla donna di stabilirne la potenza, a suo piacere. Se poi si pensa ad un abbinamento del giocattolo, sia per clitoride che per la vagina, con parte quindi che si inserisce e che penetra dando un orgasmo intenso, allora le emozioni si fanno al quadrato.

L’orgasmo femminile raggiunto in coppia

Il metodo più classico e intramontabile per la stimolazione del clitoride rimane comunque quello praticato dal partner. Con una compartecipazione di tipo reale, definirei umano, all’atto sessuale c’è un elemento che nessun toys o nessuna mano possono aggiungere, la dolcezza della lingua.

Solo la lingua, usata con una dolcezza quasi impercettibile, abbinata al respiro e alla possibilità di poter usare le mani contemporaneamente per stimolare la parte del clitoride, solo in questo modo si raggiunge un orgasmo a dir poco spaziale. Le posizioni che vengono assunte da una coppia possono anche dare altri modi, come ad esempio la stimolazione per sfregamento mentre si compie la penetrazione, uno sull’altro. Questo tipo di contatto aggiunge all’intensità del piacere della penetrazione, anche la stimolazione del clitoride.

Sono l’insieme degli atti, delle manovre durante l’atto che permettono alla coppia il raggiungimento di piaceri intensi. Quando la donna, durante i preliminari, raggiunge l’orgasmo attraverso il clitoride non è solo l’inizio del suo piacere, ma anche quello del partner che si sente virilmente coinvolto nel risultato, fonte di eccitazione per lui e, perché no, riconoscenza da parte di chi è stata stimolata. Una garanzia di sicura intesa sessuale.