Come aumentare il piacere sessuale attraverso il tantra yoga

Il sesso è sempre un universo da scoprire specialmente quando incontra la filosofia orientale. Attraverso il tantra è possibile avere un’esperienza completamente diversa rispetto al normale, assaporando sensazioni diverse e con un punto di vista che si focalizza sui dettagli, sulla bellezza delle piccole cose e su molteplici benefici, inoltre non ci sono limitazioni per quanto riguarda età genere, orientamento sessuale, stato sociale ecc. Scopri in particolare di cosa tratta il tantra yoga e perché tutti dovrebbero farlo, uomini e donne.

Che cos’è il tantra yoga

Il tantra è una filosofia orientale che trova le sue radici sia nel Buddismo che nell’Induismo di migliaia e migliaia di anni fa, laddove la donna era il perno focale della società e il sesso era vissuto con grande libertà e naturalezza. L’instaurarsi della società patriarcale, dovuta alle invasioni islamiche, ha portato poi a un notevole sconvolgimento dei meccanismi sessuali e sociali delle coppie rendendo l’uomo una figura prominente rispetto a quella femminile. Anche dal punto di vista sessuale in Occidente vediamo come la donna accompagna e asseconda i desideri dell’uomo e il tutto si svolge in maniera molto veloce frenetica senza il minimo riguardo per il piacere femminile.

Secondo il tantra invece il sesso è una simbiosi tra due corpi e l’orgasmo non è il culmine a cui dover arrivare per forza ma qualcosa da raggiungere quando un soggetto è pronto e in linea con l’energia dell’universo e quella del partner. Questo concetto astratto non è tale in quanto può essere raggiunto con esperienza e pratica da uomini e donne. A tal proposito il tantra yoga si prefigge questo obiettivo ovvero sciogliere le articolazioni, allungare i tendini, preparare l’intero apparato osteo-articolare e muscolare per preparare il corpo al sesso e non solo. Anche dal punto di vista psicologico i soggetti ritrovano un grande miglioramento perché lo stress viene allontanato e l’umore appare più pacifico, tranquillo e come se fosse in una dimensione superiore, in pratica si raggiunge uno stato di benessere completo difficilmente raggiungibile con altri metodi. Quando si parla tantra è impossibile non parlare di chakra ovvero dei centri energetici dove passa l’energia del corpo e collega la dimensione spirituale con quella fisica.

In Occidente non c’è; una cura dei chakra che molto spesso sono chiusi, con il risultato di disturbi digestivi, stanchezza, autostima mancante, eccetera . Per questo motivo è necessario svolgere meditazione e tantra yoga, per aprirli e raggiungere l’energia Kundalini. Il primo mantra assoluto del tantra yoga è “Om”, la base della meditazione e “Aim” che viene utilizzato di meno ed è la controparte femminile di “Om”. Ci sono poi altri mantra utilizzati per aprire un determinato chakra come quello del cuore ovvero “Hrim”. La letteratura in questo caso ci viene in aiuto, esistono molteplici trattati scritti dai vari maestri tantra che spiegano molto bene i mantra del tantra yoga e riescono anche a togliere quel senso di libertinaggio che in molti confondono con il vero spirito di questa filosofia.

Lo yoga infatti deve essere effettuato non per essere un buon amatore ma per fare un’esperienza spirituale, un viaggio che porterà al miglioramento del proprio essere anche se il miglioramento sotto le lenzuola sarà una conseguenza tra le tante. Bisogna avere ben chiaro che tantra yoga significa ampliare la conoscenza ed è fondamentale affinché ciò accada perché senza una mente aperta sarà impossibile riuscirci, quindi prima di intraprendere questo magico viaggio è bene porsi le giuste domande per capire se ci può essere affinità.

Come fare il tantra yoga

Nel tantra yoga rientrano tutta una serie di sottocategorie come Kundalini yoga, Karma yoga, Mantra yoga e molte altre. Tutte sono accomunate dalla meditazione, dalle varie posizioni, dai mantra eccetera. Per capire però perché c’è una correlazione tra yoga e sesso bisogna conoscere le due scuole di pensiero conosciute come quella della mano destra e quella della mano sinistra (bianca e rossa). Quella della mano destra tratta più del tantra in maniera spirituale mentre quella della mano sinistra è una vera e propria unione tra uomo e donna come fase durante il percorso spirituale. Ecco perché la scuola della mano sinistra contempla il sesso come forma di raggiungimento della massima spiritualità. Il sesso diventa quindi un mezzo ma non l’obiettivo primario. Alcuni soggetti pensano che attraverso il tantra sarà possibile fare del sesso sfrenato o migliorare la performance ma in realtà si tratta di una credenza perché la sessualità rappresenta un istinto insito nell’essere umano e in ogni altra specie animale perché attraverso di questa viene garantita la continuazione della specie ma arrivando a capire quali sono i limiti del sesso e cercando dimensioni alternative e non convenzionali si può arrivare alla dimensione spirituale ed è qui che entra nel campo il tantra e lo yoga. Praticare quindi questa disciplina è molto difficile perché bisognerà raggiungerla attraverso fasi graduali, avendo una mente preposta alla meditazione, libera e scevra da tabù intesi non solo come qualcosa di sessuale ma anche come il togliere alcuni elementi imprescindibili del sesso secondo l’occidente. La tendenza a rimandare l’orgasmo è naturale perché l’unica estasi che l’essere umano conosce è quella che prova durante un amplesso ma è una concezione completamente diversa perché qui si parla di qualcosa di spirituale, di passaggi che non durano pochi secondi ma che possono protrarsi per ore ed è raggiungibile da soli grazie allo yoga e alla meditazione per cui bisogna capire approfonditamente questi concetti prima di intraprendere un qualsiasi percorso di tantra yoga. Improvvisarsi è deleterio e anche controproducente perché non si hanno le capacità mentali per capire come effettuare nel modo migliore tutte le varie tappe perciò sarebbe indicato affidarsi a un professionista, un maestro o un insegnante tramite un corso, cercando online eventuali corsi di formazione o un centro vicino casa che pratichi tutti gli stili di yoga tra cui quello tantra o addirittura specializzato proprio nelle varie pratiche tantriche. Ci sono comunque tanti libri scritti da maestri riguardo lo yoga e sono molto interessanti perché ci sono delle istruzioni pratiche, un’ampia spiegazione teorica su che cos’è il tantra e su come raggiungere la conoscenza, rappresenta quindi un diario di viaggio.

Esercizi di tanta yoga per migliorare il sesso

Il tantra yoga può essere fatto da soli oppure in coppia ma è doveroso specificare che la coppia deve essere unità da un bel rapporto, conoscenza reciproca e con un feeling al top perché altrimenti potrebbe rivelarsi un esperienza flop. Ci sono alcuni esercizi abbastanza semplici con cui poter avviare un piccolo approccio iniziale.

Il primo è quello di sedersi uno di fronte all’altro e ascoltare reciprocamente i propri respiri, guardarvi fissi negli occhi, concentrarsi sui più piccoli dettagli. Anche nel caso tu fossi da solo: chiudi gli occhi, concentrati, medita, ascolta i tuoi respiri, il tuo corpo, la sensazione sotto le tue mani, evita di pensare agli impegni, a quello che c’é da fare in casa, a un pensiero che ti stressa in particolar modo ma libera la mente e ama ogni dettaglio di te. In coppia non bisogna concentrarsi sui difetti fisici dell’altro ne su qualcosa che distoglie il pensiero di amore né pregiudizio perciò va bene anche toccarsi o baciarsi durante questo primo esercizio.

Il secondo esercizio è quello per liberare i chakra e quindi mettere in circolo tutta quella energia bloccata. Per farlo c’è bisogno di rimettere in moto l’armonia, creando un ponte tra la mente e il corpo per cui la meditazione arriva a un livello superiore e il corpo non sente più quello che accade all’esterno, in coppia si può fare una posizione che è quella del loto ovvero lui seduto e lei sopra di lui con le braccia incrociate dietro la schiena entrambi stretti in un abbraccio mentre ci si muove all’unisono e guardarsi sempre negli occhi.

Per prolungare il piacere c’è il terzo esercizio ovvero quello della respirazione tantra, un esercizio molto controllato, lento, morbido e l’obiettivo è quello di ossigenare le parti erogene del corpo perciò si dovrà controllare l’espirazione e l’espirazione fino a quando non sarà modulata e naturale, in coppia bisogna respirare insieme perciò il consiglio e trattenere il respiro insieme per 6 secondi per poi respirare, trattenere il respiro e respirare eccetera.

Il quarto esercizio da fare in coppia è l’orgasmo prolungato, ovvero il non venire subito. Per quanto possa sembrare difficile, a un certo punto accade in modo completamente naturale, ovvero non cercare a tutti i costi di venire ma ritardare quanto più possibile questo momento in modo da amplificarlo e renderlo molto più intenso e condirlo con alcuni particolari tipici del tantra come sono appunto le sensazioni scatenate dai cinque sensi. Farsi aiutare da un professionista non è una cattiva idea specialmente perché può esserci anche inizialmente un contatto superficiale tra due persone e una ricerca di ritrovare quell’energia persa per cui un esperto può aiutare entrambi i soggetti a concentrarsi e a dare alcuni piccoli consigli.

Su Tantralux, uno dei tanti siti che si prefiggono di connettere professionisti e clienti, ci sono molti esperti ed esperte capace di fare ciò. Ora non ti resta che iniziare questo percorso intimo e personale all’interno del mondo del tantra yoga e vedrai che già dopo poco tempo comincerai a notare i primi benefici, poi, quando diverrai un esperto potrai tramandare la tua conoscenza ad altre persone in modo da incrementare il numero di persone che praticano e che vivono questo stile di vita.