Come farla venire leccando la figa

Il saper leccare la figa, esattamente come l’arte del fellatio, è una di quelle cose che bisogna apprendere. Si tratta, in effetti, di ciò che si può considerare una vera e propria arte, ma per riuscire a farlo bene non serve avere chissà quale talento. Tutti possono apprendere a leccare la figa, basta avere un po’ di esperienza e di interesse. Poi, con il tempo, potrai diventare un vero maestro, ricercatissimo da tutte le donne che non possono proprio rinunciare a un’esperienza di questo tipo. Ma da dove cominciare?

Come leccare la figa: i primi passi

Se non lo hai mai fatto, non ti devi preoccupare e ti conviene subito eliminare l’incertezza: rischi di trasmetterla anche alla donna e a quel punto sono guai. Cosa fare? Innanzitutto, comincia dal suo ventre. Baciagliela delicatamente. Leccagliela. Si ecciterà e capirà cosa vuoi fare: il pensiero la farà impazzire. Si chiamano “preliminari” e non devi per nessun motivo al mondo sottovalutarne l’importanza.

Non appena riuscirà a percepire la tensione salirà, inizia a scendere: fallo delicatamente. Ricordati, che nel sesso non è la meta la cosa importante, bensì il viaggio. Ci sono persone che preferiscono allungare i preliminari appositamente, in modo da farla diventare impaziente. Quanto ti sentirai pronto, toglile delicatamente le mutandine. Piano-piano. Non correre. A quel punto vedrai tutta la bellezza della figa… I primi passi saranno compiuti e potrai finalmente procedere oltre.

L’arte del leccare la figa

Come puoi intuire, la tua lingua è la tua arma migliore. Usala con un ritmo che va in crescendo. Inizia lentamente e quando capirai che si può accelerare… beh, a quel punto accelera! Ma attenzione: non andare subito al sodo per ficcare la lingua dentro la vagina. Inizia prima dai bordi, ai lati: le tue azioni le provocheranno un piacere debole. Sarà un po’ l’antipasto e le farà venire una maggiore “fame” in attesa che andrai oltre. Una volta terminato questo tuo compito, puoi ficcare la lingua direttamente nella sua vagina e ricordati che più profondamente “andrai” e più piacere le provocherai. Tuttavia, non dimenticarti che anche il ritmo ha una grande importanza e se all’inizio andrai lentamente, già verso la fine dovrai andarci più velocemente. Il ritmo ti permetterà di farla sentire focosa, al proprio agio: sarà un animale in calore, pronto a fare il suo balzo. Per capire se stai facendo tutto bene, ti basterà osservarla… emetterà dei gemiti, dei sospiri, il suo viso si contrarrà.

Come farla venire usando la lingua?

Infine, quando sarai finalmente pronto, potrai fare il passo finale. Raggiungere l’orgasmo vaginale con la lingua è veramente dura, ma fare tutto in modo giusto per raggiungere l’orgasmo clitorideo è più semplice. Come puoi intuire, basta spostare un po’ le tue attenzioni verso la parte superiore della vagina. Stimolando il clitoride, la tua partner inizierà a percepire delle fitte di piacere ovunque nella parte del basso ventre. Alcune saranno intense, le altre meno, ma più ci agirai e più le provocherai piacere. Come succede anche negli uomini, il suo livello di piacere continuerà a salire sempre di più. Lei si agiterà, si contorcerà e vedrai i segni del suo comportamento negli occhi della donna e a quel punto potresti anche usare le dita: una combinazione esplosiva, che le fa sempre eccitare moltissimo.

Infine, quanto verrà, aspettati un senso di sollievo. Ma attenzione: il fatto che sia venuta, non significa mica che il gioco sia finito. Non puoi semplicemente alzarti e andartene come se non fosse successo nulla, anzi. Il gioco continua e se lo interromperai troppo presto, non farai altro che nullificare del tutto i tuoi sforzi svolti fino a quel momento.

Un maestro darà alla donna il tempo per calmarsi, per riprendere il fiato: insomma, aspetterà che quell’enorme senso di piacere svanisca. E poi… beh, finalmente puoi procedere oltre e penetrarla!