Quel pompino incancellabile di mia suocera Gerardina

Mi chiamo Marco e devo ammettere che una delle esperienze sessuali più belle che abbia mai vissuto è stata con…mia suocera! Sì, una bellissima donna che ha saputo farmi godere come probabilmente nessun’altra donna è riuscita in precedenza.

Una suocera molto provocante

Da qualche tempo, quando mi trovavo a casa di mia suocera mi accorgevo di notare alcune cose di lei che non mi dispiacevano affatto. Ovviamente, da un punto di vista fisico. Amo mia moglie Milena con cui ho da sempre una vita sessuale molto passionale e attiva, ma devo dire che iniziavo a sentire una certa attrazione erotica nei confronti di Gerardina, la mia bella suocera. Lei è una donna che ama tenersi in forma, anche perché è sempre stata estremamente curata in ogni minimo dettaglio: dalle unghie ai capelli non lascia mai nulla al caso, proprio perché ci tiene tantissimo.

Una sera d’estate di sana trasgressione

Le mie fantasie erotiche iniziavano a diventare particolarmente frequenti nel momento in cui avevo a che fare con Gerardina. Avevo una voglia matta di vivere un’esperienza sessuale con lei che vedevo come un desiderio hot da realizzare. Il tutto, sempre facendo molta attenzione a non far percepire mai nulla a mia moglie che non credo certo avrebbe preso bene la cosa. Così una sera di questa estate ci ritrovammo a cena a casa sua. Faceva un caldo incredibile, si sudava anche solo stando fermi. Lei indossava una semplice camicetta di lino e si intravedeva che non aveva alcun tipo di biancheria intima. Quei capezzoli in vista erano così attraenti che non riuscivo in alcun modo a staccarle gli occhi di dosso. Ero eccitatissimo proprio perché sapevo che prima o poi avrei ceduto e mi sarei lasciato andare con lei. Bisognava trovare il momento giusto…

Da una cena in famiglia a un…pompino è un attimo!

Quella che doveva essere una semplice cena in famiglia, si trasformò rapidamente in una delle esperienze sessuali più belle di sempre per me. Mia moglie Milena, infatti, d’un tratto si accorse di aver lasciato dei documenti da consegnare a mia suocera a casa nostra. Così scelse di prendere l’auto e tornare a prenderli così da risolvere subito il problema. Io e mia suocera Gerardina rimanemmo soli, così approfittai di questa situazione per lasciarmi andare a confessarle quelle che erano le mie fantasie ricorrenti su di lei. Le accarezzai con molta delicatezza il sedere mentre era in cucina a preparare i piatti, così si girò prontamente verso di me e mi sorrise, a dimostrazione che non avrebbe certo disdegnato un po’ di sana trasgressione col suo genero preferito. Si abbassò immediatamente la camicetta e, come avevo notato, vidi che non indossava proprio nulla. Rimase completamente nuda avanti a me e iniziò ad accarezzarmi il pene che, in quella situazione, si era indurito in maniera incredibile.

Il sesso orale più bello di sempre

Eravamo ormai completamente disinibiti ed entrambi avevamo un unico intento, quello di vivere qualcosa di bello insieme. Gerardina così mi abbassò il pantalone e iniziò prima ad accarezzarmi il pene e successivamente a baciarmelo. Ero eccitatissimo alla sola idea di realizzare qualcosa che fino a quel momento sembrava essere una semplice fantasia. Così iniziò a leccarmi il pene durissimo con una delicatezza e con una passione che difficilmente ho trovato in altre partner, inclusa mia moglie. Godevo e ansimavo proprio perché quel pompino di mia suocera fu qualcosa di super eccitante e gradevole. Sentivo un piacere unico e sapevo che avrei finito per raggiungere l’orgasmo grazie alla sua bocca splendida. E fu così, infatti dopo qualche minuto, tra la sua lingua morbida e le sue mani eleganti, arrivai al punto più alto del piacere. Dopo qualche istante sentimmo il portone chiudersi e capimmo che Milena stava rientrando. Ci ricomponemmo immediatamente e i suoi sorrisi nell’arco della cena mi lasciavano intendere che anche mia suocera aveva gradito molto.